SCHEDA DI SICUREZZA
(91/155 CEE
- 2001/58/CE)
Decreto 7
settembre 2002 Ministero della Salute
2001/58/CE
SABBIA SILICEA
1 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO
1.1. Identificazione della sostanza o
preparato.
Sabbia silicea
1.2. Utilizzazione della sostanza/preparato.
Impiego in ambito edilizio ed industriale
1.3. Identificazione della
societa/impresa.
SABBIE DI
Via Ronchi - 43010 Polesine P.se (PR)
TEL.0524/96131 - 96167
FAX 0524/936798 p.iva 02235870348
www.sabbiediparma.com
1.4. Telefono di emergenza.
TEL.0524/96131 - 96167 FAX
0524/936798
2 COMPOSIZIONE ED INFORMAZIONI SUI COMPONENTI
Materia prima
contenente quarzo singolo ed in aggregati cristallini.
SiO2 – Nr. C.A.S. 14808-60.7 80,50%
Al2O3 7,10%
Fe2O3 1,70%
CaO 1,85%
MgO 2,88%
TiO2 0,24%
SO3 0,01%
Cl =
Na2O 1,61%
K2O 1,73%
Perdita al fuoco 2,30%
2.2 N° C.A.S.
14808-60.7
2.3 Denominazione chimica
SiO2 (quarzo)
3 IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
SiO2 (quarzo) - La
polvere aerodispersa ad alta concentrazione risulta irritante per gli occhi e
le vie respiratorie.
R20 - Nocivo per
inalazione
R48 - Pericolo di
gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata
Una prolungata e/o massiccia inalazione della
silice cristallina respirabile, può causare fibrosi polmonare, comunemente
definita silicosi. La silice cristallina può provocare abrasioni alla cornea.
La classificazione
corrisponde alle attuali liste della CEE, e tuttavia integrata da dati raccolti
da bibliografia specifica e da dati forniti dall’impresa
4 MISURE DI PRONTO SOCCORSO
In generale non si
rendono necessarie misure di pronto soccorso.
Inalazione Trasportare
l’infortunato all’aria aperta.
Contatto con
Contatto con gli occhi Lavare accuratamente ed
abbondantemente con acqua corrente.
Ingestione Consultare
il medico.
Azioni da evitare Nessuna.
Protezione dei
soccorritori Nessuna.
Istruzioni per il medico nessun
antidoto specifico. Il trattamento in caso di esposizione dovrebbe essere
mirato al controllo dei sintomi ed alle condizioni cliniche del paziente.
5 MISURE ANTINCENDIO
Non necessarie, il
prodotto è incombustibile e può essere usato per soffocare le fiamme.
6 MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE
Procedimento di raccolta/pulizia. Aspirare
meccanicamente evitando dispersioni e raccogliere in contenitore.
7 MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO
Manipolazione: Con macchine
aspiranti, in depressione, per evitare
dispersioni di polvere. Indossare sempre adeguati dispositivi di protezione
individuale per la protezione delle vie respiratorie (Maschere facciali con
filo P3)
Stoccaggio: In
silos, sacchi, contenitori chiusi.
8 CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE - PROTEZIONE INDIVIDUALE
Valori limite di
esposizione prolungata: TLV-TWA
ACGIH 94-95:
Polveri
totali 10 mg/m3
Particelle
inalabili 10 mg/m3
Particelle
respirabili 3 mg/m3
Quarzo 0,05 mg/m3
Misure di ordine tecnico: Assicurare
una adeguata aspirazione, localizzata nei punti ove può esservi aerodispersione
e/o buona ventilazione in generale.
Misure protettive
individuali:
protezione respiratoria Mascherina
antipolvere fattore protezione P3.
protezione mani e pelle Nessuna.
protezione occhi Occhiali.
Particolari
accorgimenti igienici Nessuno.
9 PROPRIETA' FISICO - CHIMICHE
Stato fisico Solido
Forma Cristallina
Odore Nessuno
Ph 5
- 8
Colore Bianco-grigio-paglierino
a seconda dell'origine
Temperatura di fusione 1300° C
ca.
Temperatura di ebollizione 2230° C ca.
Temperatura di decomposizione Nessuna
Punto di
infiammabilità/autocombustione Non
applicabile
Caratteristiche di esplosione Non applicabile
Pressione e densità del vapore Non applicabile
Solubilità Insolubile
in acqua. Solubile in acido fluoridrico Massa,
peso specifico Appar. 1,3 - 1,5 g/cm3.
Ass.2,6 - 2,7 g/cm3.
10 STABILITA' E REATTIVITA'
Prodotto stabile
nelle normali condizioni di manipolazione e magazzinaggio.
Prodotti di
decomposizione pericolosi Nessuno.
11 INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Tossicità acuta ed effetti locali Nessuna.
Tossicità cronica L'esposizione
prolungata a concentrazione elevate di polvere di quarzo può provocare danni
irreversibili ai polmoni.
12 INFORMAZIONI ECOLOGICHE
Degradabilità/persistenza Non
degradabile. Persistente.
Mobilità Nessuna.
Bioaccumulazione/ecotossicità Nessuna.
Altri effetti avversi non si conoscono
altri effetti avversi sull’ambiente.
13 CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO
Prodotto Per
l'eliminazione dei rifiuti osservare la legislazione vigente; i residui possono
essere conferiti in discariche per materiali da costruzione.
Imballaggio Riutilizzare
dopo opportuna pulizia; comunque non disperdere nell'ambiente.
14 INFORMAZIONI RELATIVE AI TRASPORTI
Merce
non pericolosa ai sensi della normativa per il trasporto (ADR, RID, ADNR,
IMDG/GGV See ICAO/IATA). Si raccomanda, comunque, all’utilizzatore la necessità
di verificare e rispettare specifiche normative nazionali, regionali e locali
in materia di attività pericolose e di protezione ambientale (es. emissioni
liquide, solide e gassose), che non formano oggetto di questo documento.
15 INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
In base ai dati
disponibili il prodotto non è una sostanza pericolosa, ai sensi della legge sui
prodotti chimici e dell'ordinanza sulle sostanze pericolose nella stesura
vigente attualmente.
16 ALTRE INFORMAZIONI
Frasi R
R20 - Nocivo per
inalazione
R48 - Pericolo di
gravi danni alla salute in caso di esposizione prolungata
Frasi S
S22 - non inalare
polvere
Revisione della
presente scheda di sicurezza: trattasi di revisione generale del documento.
Le informazioni
fornite su questa Scheda Dati di Sicurezza corrispondono allo stato attuale
delle nostre conoscenze e delle nostre esperienze del prodotto e vengono
comunicate in buona fede.
Queste informazioni
non possono essere considerate esaustive e non dispensano in nessun caso
l’utilizzatore del prodotto dal rispettare regolamentazioni relative al
prodotto, all’igiene ed alla sicurezza del lavoro.
Le caratteristiche
tecniche menzionate nel presente documento non costituiscono specifiche
contrattuali.